Io in foto - A picture of mine

Io in foto - A picture of mine

Informazioni personali

Dottore in Scienze dell'educazione e della formazione.
Giornalista pubblicista, iscritto all'Ordine dei giornalisti di Sicilia e all' European Journalists Association.

Graduated in Education and forming Science.
Freelance journalist, Sicily’s order of journalists and European Journalists Association member.
____________________________________________________________________________________________________________________________

Contatti

e-mail: s.cifalino@alice.it

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

ARTICOLI - ARTICLES


sabato 4 gennaio 2020

NICA: UN AMORE INSEPARABILE


Riccard Gere con il cane Hachiko nell'omonimo film
Ricordate la storia vera di Hachiko, il cane giapponese di razza Akita, raccontata nel film con protagonista l’attore americano Richard Gere? Hachiko fu trovato in una scatola sulla banchina della stazione ferroviaria di Shibuya, quartiere di Tokyo in Giappone, dal professore universitario Hidesaburo Ueno, il quale decise di tenerlo con sé e accudirlo. Tutti i giorni per circa un anno Hachiko accompagnava il suo padrone alla stazione e poi tornava la sera ad aspettare di vederlo scendere dal treno. Un giorno, però, il professor Ueno ebbe un ictus all’università e morì, non facendo più ritorno a quella stazione. 
La statua di Hachiko nella stazione di Shibuya
Hachiko continuò a recarsi tutte le sere alla stazione per circa 10 anni, nonostante fosse stato riaffidato ad altri padroni. Morì nel 1935, all’età di 11 anni. Oggi nella stazione di Shibuya si trova una statua di bronzo in suo onore, posizionata esattamente dove il cane attendeva il suo padrone.

Una storia simile si verifica a Pedara, in provincia di Catania, nel “Centro Cuore” Morgagni, dove una  cagnetta chiamata “Nichitta” (termine siciliano che sta per 'piccolina'), attende ancora il suo anziano padrone che esca dalla casa di cura, nonostante egli sia deceduto quindici anni fa a causa di una grave patologia cardiaca.  A prendersi cura di Nichitta è il personale del Centro Cuore, “in particolare - ci dicono -  la signora Francesca Marino”, dipendente della  clinica sanitaria. 
Nichitta all'ingresso della clinica
Ci ha commosso Nichitta quando, con il suo passo lento e stanco, ci è venuta incontro con gli occhi languidi, come se volesse chiederci notizie del suo padrone che non ha visto più e che, invano, aspetta.

L’esempio di questa malinconica cagnolina, ormai in età avanzata, dovremmo tenerlo presente nella nostra vita quotidiana, e sicuramente vivremmo meglio con gli altri.

                                                                          Salvatore Cifalinò


Nessun commento:

Posta un commento